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Il Gruppo Blue

aprile 15, 2009

Nell’ormai lontano 1998 nacque, un po’ per gioco, un gruppo il cui nome fu il frutto di una scelta casuale da parte di un computer che, per sbaglio, aggiunse al nome la media della somma degli anni di nascita dei suoi componenti: il risultato fu Eiffel 65.

Il trio aveva già collaborato in molti progetti degli anni ’90 (come Da Blitz e Bliss Team) ed era formato da Gabry Ponte, Maury Lobina e Jeffrey Jey.

Con la nascita del gruppo ci fu subito l’uscita del loro primo brano da titolo “Blue (Da Ba Dee)”, di cui però gli Eiffel 65 non erano molto soddisfatti, infatti il pezzo, inizialmente, non riscosse molto successo.
Dopo circa cinque mesi, però, la canzone venne recuperata dalla radio locale DiscoRadio, che iniziò a far conoscere il gruppo a tutto il nord Italia.

Il passaggio dal nord al resto del Paese è veloce, ma ancora di più è quello dall’Italia al resto del mondo. Nel giro di un’anno gli Eiffel 65 raggiungono la notorietà, così da permettere l’uscita dell’album “Europop”, in cui sono presenti altre due hit di fama internazionale come “Move Your Body” e “Too Much of Heaven”.

Segue un periodo di tourneè negli Stati Uniti e un nuovo album, dal titolo “Contact!”, contenente altri grandi successi, come “Lucky (in my life)” e “Cosa resterà(In a song)”.

Gli Eiffel 65 ormai hanno ottenuto molto dalla musica, ma ,non contenti, decidono di partecipare al festival di Sanremo con la canzone “Quelli che non hanno età”. L’impresa non fu delle migliori e si qualificarono al 15° posto, ma il disco risulterà il più venduto tra tutti i brani presentati alla manifestazione.

Nel 2003 viene pubblicato il terzo album del gruppo intitolato “Eiffel 65”, in questo disco sono presenti brani molto più melodici, attribuibili al genere pop\elettronico.
All’interno del CD possiamo trovare gli ultimi successi del trio: “Viaggia Insieme a me”, “Una notte e forse mai più”, “Voglia di Dance All Night” (da cui mi sono ispirato per il nome di questo blog) e “Tu credi”.

Nel 2005 Gabry Ponte decide di abbandonare il progetto per portare avanti la carriera da solista. Infatti dal 2001 aveva incominciato a farsi conoscere, non solo come componente degli Eiffel 65, con successi come “Time to Rock”, “Got to Get”, “Geordie (rifacimento della ballata inglese, ripresa già da De Andrè) e “The Man in the Moon”.

Senza più un componente del gruppo gli Eiffel 65, un anno dopo, decidono di cambiare nome, diventando i Bloom 06. Questo nuovo gruppo abbandona molto le sonorità Dance per dedicarsi alla musica elettronica.

Così si conclude la storia degli Eiffel 65, anche se si vocifera un possibile ritorno, in futuro, per la realizzazione di un Best of del gruppo.

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Un trio molto Prezioso

aprile 14, 2009

Alla fine degli anni ’90 ci fu un’esplosione di canzoni Dance nelle radio italiane a causa dell’uscita di grandi hit come “Bla Bla Bla” e “Blue”, ma oltre queste ci fu l’uscita di un altro disco dal titolo “Tell me Why” che segnò la nascita del gruppo Prezioso feat. Marvin.

I componenti del trio sono i fratelli DJ Giorgio Prezioso e Andrea Prezioso insieme al cantante Alessandro Moschini, in arte Marvin (per via della somiglianza con il pugile Marvin Hagler).

Prima di formare il gruppo i due fratelli Prezioso lavoravano già nel ambito della Dance: Andrea era un Dj che suonava ai Rave, producendo anche qualche disco; Giorgio invece, dopo aver vinto la Walky Cup (una competizione per DJ), entra nel mondo di Radio Deejay con il Deejay Time e la Deejay Parade (programmi molto seguiti ai tempi).

Nel 1999 la famiglia Prezioso decide di unirsi, con la collaborazione canora di Marvin, per incidere il pezzo “Tell me Why” che diventa subito un “tormentone” di quell’estate.
Sulla falsa riga del primo disco, un anno dopo, esce “Let me stay” e la storia si ripete.

Il gruppo ormai ha raggiunto il successo, e per molti altri anni incideranno canzoni destinate a scalare le classifiche di musica Dance: come “Voglio vederti danzare” (cover dell’omonima canzone di Battiato), “Let’s talk about the man” e “We rule the Danza”.

Alla fine del 2006 Giorgio decide di abbandonare il progetto per formare un duo con il Dj Libex (Giorgio Prezioso & Libex), indirizzandosi verso la musica elettronica. Nonostante questo il gruppo di Prezioso e Marvin continua la sua carriera, anche se la mancanza del fratello minore ha ridotto la qualità dei brani.

Essendo indeciso sulla canzone più significativa da linkare ho deciso di mettere un Megamix (più video musicali mixati tra di loro) con le migliori canzoni del gruppo.

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Il rettile del Piemonte

aprile 12, 2009

Il Piemonte è la patria dei Dj italiani, la maggior parte dei più grandi esponenti della musica Dance made in Italy ha suonato i primi dischi proprio a Torino.

Uno di questi è Mauro Picotto, un uomo la cui carriera dura ormai da quasi 25 anni. Infatti dal 1985, per circa 4 anni, suona nelle discoteche locali piemontesi, fino a quando la sua carriera decollò nel 1989 con la vittoria del DMC (Disco Mix Club) organizzato da Italia Uno.

Nel 1991 entra a far parte del progetto techno “R.A.F.”, incominciando la sua carriera internazionale che gli darà la possibilità di collaborare con moltissime star come i Pet Shop Boys e gli U2.

Durante gli anni ’90 scopre e produce un giovane Dj con molte potenzialità, con cui incide il disco“Angel Symphony”, il nome di questo ragazzo è  Luigino Di Agostino, ma diventerà famoso con il nome di Gigi D’Agostino.

Possiamo trovare il suo zampino anche in alcuni dei più famosi progetti Dance anni ’90, uno di questi è il gruppo chiamato 49ers, appartenente al genere Spaghetti House, che fece molto successo all’inizio del decennio con il brano “Touch Me”, mantenendo la fama per anni grazie ad altre hit come “Baby I’m Yours”.
Ancora più successo fece un altro suo progetto dal nome Cappella, progetto EuroDance che si basava molto sulla melodia. Tra le varie hit spiccano U Got 2 Let The Music“, “Move On Baby” e “U And Me” (raccolte nel link in un megamix), tutte risalenti al periodo più prolifico del gruppo, ossia tra il 1993 il 1994.

Mauro Picotto, però, non ebbe fortuna solo con i progetti a cui collaborò. Ci sono molte suoi brani che raggiunsero il successo, tra questi “Lizard”, “Iguana” e “Like this like that”, ma le due canzoni più famose sono “Komodo” e “Proximus”.

Queste ultime due sono molto particolari per la scelta del video musicale, infatti viene raccontata, in due capitoli, la storia  di un investigatore (Picotto), che deve risolvere un caso misterioso  legato ad una serie di omicidi di giovani ragazzi, in cui l’unico indizio è un rettile vicino al cadavere, una lucertola in “Komodo” ed un’iguana in “Proximus.
Da questi video viene messa in evidenza la grande passione per i rettili del Dj, cosa che si poteva già notare nei titoli di alcuni brani precedenti (“Lizard” e “Iguana”).

Picotto ora contiuna a produrre canzoni ed a suonare in discoteca, naturalmente il suo sound è cambiato rispetto agli inizi (il suo ultimo singolo di successo, “Evribadi”, presenta una forte influenza dell’house degli ultimi anni), ma, nonostante tutto, riesce sempre a mantenere lo stile del pioniere, che ha contribuito, nei suoi anni di carriera, a creare questo genere di musica.

Se vuoi scoprire come va a finire la storia clicca qui!!

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Più che un Dj un Maestro

aprile 10, 2009

Nell’intero panorama Dance anni ’90 c’è un artista che spicca su tutti, non magari per il singolo successo, ma per la sua carriera nel complesso. Naturalmente sto parlando di Gigi D’Agostino.

All’inizio delgi anni ’90 lavora in vari progetti, con diversi collaboratori (tra cui Roberto Molinaro e Mauro Picotto), producendo numerosi dischi sperimentali e compilation da lui mixate.

Nel frattempo la musica di Gigi D’agostino incomincia ad evolversi con l’uscita nel 1997 dell’album “Gin Lemon”, in cui per la prima volta inserisce il canto nei suoi brani.

L’anno successivo arrivano i primi grandi risultati con l’uscita di brani come “Elisir”,”Cuba Libre” e “The Way”, mentre nel 1999 esce il brano “Bla Bla Bla”, dedicato a tutte le persone che parlano tanto senza dir nulla, vendendo milioni di copie, seguito da “Another Way”, “The Riddle” e “Passion”.

Alla fine del 1999 pubblica l’album “L’amour Toujours”, contenente i suoi più grandi successi degli ultimi anni con qualche brano inedito, tra cui la canzone che dà il nome all’album, che nel 2000 fu la canzone Dance più ballata dell’anno (specialmente grazie al remix fatto nel periodo estivo).

Dopo questo periodo d’oro Gigi D’agostino si prende una piccola pausa, intervallata dall’uscita di alcuni singoli come “Super” e “Un giorno credi”.

Quando tornò a tempo pieno nel mondo musicale incominciò a sperimentare un nuovo genere Dance, chiamato da lui stesso Lento-Violento, caratterizzato dalla bassa velocità dei battiti e dall’accentuata presenza di bassi molto forti. In questo periodo alterna brani Lento-Violento ad altri Dance(ad esempio “Silence”) e pubblica il secondo volume de “L’Amour Toujours”.

Nel frattempo il suo nuovo stile inizia ad avere successo ed ottiene un programma giornaliero presso la radio M2O, dove è lui ad avere la completa libertà di scelta dei brani, dal nome “Il Cammino di Gigi D’agostino”.

Gigi D’agostino è diventato famoso anche per le massime che ogni tanto pronuncia in radio o durante i suoi live (alcune vengono anche scritte nei suoi album). Durante le poche interviste che si è lasciato fare ha dichiarato la sua passione per la musica, che è il mezzo attraverso cui lui riesce a comunicare (la sua timidezza gli impedisce di fare grandi discorsi). Inoltre se si osserva la sua carriera si può notare come abbia sempre seguito i suoi gusti, senza badare troppo alle mode del momento, fino ad arrivare a creare un suo stile personale, che può piacere oppure no, ma di sicuro è più vero di molti altri, dopo tutto  “non c’è canzone senza uno sbaglio”.

Questo è il testo de “L’Amour Toujours”; consiglio a tutti di ascoltare però la versione originale:

I still believe in your eyes;
I just don’t care what
You’ve done in your life.
Baby i’ll always be here by your side;
Don’t leave me waiting too long,
Please come by!
I, i, i, i still believe in your eyes;
There is no choice,
I belong to your life.
Because i, i need you love you some day;
You’ll be my baby
And will fly your way
And i’ll fly with you,
I’ll fly with you,
I’ll fly with you!!!
You are, are, are, are, are, are!!!
You are, are, are, are, are, are!!!
You are, are, are, are, are, are!!!

Every day and every night,
I always dream that
You are by my side.
Oh, baby, every day and every night,
Will i celebrate
It’s born to be your life!
And i’ll fly with you,
I’ll fly with you,
I’ll fly with you!!!
You are, are, are, are, are, are!!!
You are, are, are, are, are, are!!!

Dream of me!
I still believe in your eyes;
I just don’t care what
You’ve done in your life.
Baby i’ll always be here by your side;
Don’t leave me waiting too long,
Please come by!
I, i, i, i still believe in your eyes;
There is no choice,
I belong to your life.
Because i, i need you love you some day;
You’ll be my baby
And will fly your way
And i’ll fly with you,
I’ll fly with you,
I’ll fly with you!!!

Every day and every night,
I always dream that
You are by my side.
Oh, baby, every day and every night,
Will i celebrate
It’s born to be your life!
And i’ll fly with you,
I’ll fly with you,
I’ll fly with you!!!
You are, are, are, are, are, are!!!
You are, are, are, are, are, are!!!

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I percussionisti della Dance

aprile 9, 2009

Nel panorama della Dance anni ’90 esistono molti gruppi o artisti che riescono ad ottenere successo per la loro originalità, uno di questi è la band Safri Duo, composta da Uffe Savery e Morten Friis.

Per la maggior parte degli anni ’90 incisero adattamenti per percussioni di brani classici di Bach e Chopin con il nome di “Savery and Friis”, ma dal 1999 furono scoperti da una casa discografica che li indirizzò verso l’arrangiamento di musica elettronica in chiave tribale.

Nel 2000 uscì il primo singolo del nuovo gruppo Safri Duo, nome derivato dalle iniziali dei loro nomi, dal titolo “Played-A-live (the bongo song)“.  La canzone ebbe un grandissimo successo, tanto da diventare la sigla del programma Trl di Mtv.

Con questo brano riescono a raggiungere la notorietà, affermando il loro stile originale con altre hit come “Baya Baya” e “Samb-Adagio”.

Nel corso degli anni hanno pubblicato numerosi album, anche se il periodo tra il 1999 e il 2002 rimane il più redditizio, mantenendo sempre in primo piano le percussioni, che è il loro marchio di fabbrica, anche nell’ultimo album, Origins, dove viene abbandonato il ritmo frenetico della Dance per lasciare spazio a suoni più tranquilli e rilassanti.


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Il fiore mistico

aprile 8, 2009

poster_set_01Un tempo gli sciamani indiani usavano una pianta allucinogena per i loro viaggi spirituali chiamata Datura. Negli anni ’90 questa parola assume un nuovo significato, infatti sarà anche il nome di un gruppo Dance formato da Ciro Pagano e Stefano Mazzavillani.

I Datura nascono nel 1991, quando a fine anno esce il primo singolo “Nu Style”, caratterizzato dalla presenza della voce di uno stregone, come durante il loro primo tour arricchito da molte simbologie ed ampi richiami al misticismo, inclusa la simulazione di una sorta di rito di iniziazione con l’uso di incensi e pitture.

Il primo vero successo del gruppo arriva con il brano “Yerba del diablo“, singolo con cui ottengono il loro primo disco d’oro, seguito da altre hit come “Eternity”, “Infinity” e “Angeli Domini” (queste ultime due prodotte con la partecipazione del gruppo U.s.u.r.a.).

Tra i vari successi del gruppo spicca “Mantra”, canzone uscita nel 1996 che riprende le sonorità buddhiste di meditazione arraggiandole in chiave Dance; con questo brano partecipano anche al Felstivalbar (cosa che era già accaduta l’anno precedente con la canzone “Infinity”).

Alla fine degli anni ’90 i Datura si prendono una piccola pausa, continuando a lavorare per altri progetti paralleli come Unabomber e Alma, ritornando nel 2002 con un nuovo successo dal titolo “Will be one“, traccia le cui sonorità verranno riprese nel sucessivo singolo “Summer of Energy”. Quest’ultimo brano, uscito nel 2004, è molto particolare, sia per la collaborazione di Gigi D’agostino, sia per lo stile ancora fortemente anni ’90.

I componenti della band sono considerati dei pionieri della musica Dance anni ’90, e per mantenere vivo il ricordo di questo genere musicale dal 2006 hanno attuato un progetto dal nome “Pezzi da 90”, volto a riscoprire e rivalorizzare il sound dance; in più attualmente conducono un programma televisivo sul canale satellitare Enjoy Television interamente dedicato alla dance anni ’90.

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They put some energy into this place!

aprile 3, 2009

scooter_2005_120Nella musica Dance è fondamentale riuscire a trasmettere energia, per questo in molte discoteche è importante il ruolo del vocalist che movimenta la folla. C’è un gruppo nato in Germania nel 1994 che decise di portare quest’arte direttamente all’interno delle proprie canzoni.

Questo gruppo si chiama Scooter ed è un trio il cui elemento chiave è senza dubbio Hans-Peter Geerdes alias H.P. Baxxter, ossia la voce del gruppo.

Nel lontano 1994 questo gruppo nacque quasi per gioco, quando durante una serata H.P.Baxxter improvvisò un rap su una base Dance; da quel momento i tre decisero di creare uno stile tutto loro basato su un rap “urlato” che cerchi di coinvolgere le folle, in cui il rumore è  una componente fissa, sopra a delle melodie solitamente campionate da brani di altri autori.

La loro carriera incominciò ufficialmente con l’uscita del primo singolo “Vallée De Larmes”, ma il loro primo successo arrivò con il secondo brano “Hyper hyper“, seguito da numerosi altri come “Move Your ass” e “Friends“.

Anche in Italia si iniziò a parlare di loro, ma solo nel 1998 riuscirono a farsi conoscere anche nel nostro Paese, grazie alla canzone “How much is the fish”, e nell’anno successivo si riconferarono con ben tre brani: “Call Me MañanaFaster Harder Scooter” e “Fuck the Millenium“.

Dopo questo periodo prolifico gli Scooter continuarono a produrre canzoni anche nel nuovo millenio, mantenendo la fama ormai raggiunta, producendo molti brani di successo come “RAMP! (The Logical Song)“, “Nessaja“, “Posse (I Need You On The Floor)“, “Weekend!” e “Maria (I Like It Loud)” e collaborando con altri artisti come Fatman Scoop e, ultimamente, con gli Status Quo.

Quando nel 1994 fondarono il gruppo furono molto criticati, venendo etichettati come un fenomeno temporaneo, cosa che però è stata smentita ampiamente con i 15 anni di carriera, in cui ci sono stati dei cambiamenti all’interno del gruppo (il terzo compente escludendo H.P.Baxxter e Rick J Jordan è cambiato quattro volte), ma lo spirito del gruppo è sempre rimasto lo stesso. Infatti con il loro ultimo album hanno dimostrato quanto sia ancora alto il loro successo arrivando al primo posto in classifica in Inghilterra, addirittura superando Madonna.